È con noi da poco più di anno. È responsabile della comunicazione interna ed esterna all’azienda e di tutte le attività di marketing aziendali. Oggi vi presentiamo Giulia, la nostra brand manager.

Giulia, sembra ieri che abbiamo iniziato a lavorare insieme eppure è già trascorso un anno. Parliamo la tua lingua: ci racconti forze e debolezze della tua esperienza in React4life?

Iniziamo dalle debolezze: entrare a far parte di una società di biotecnologie non è stato semplice all’inizio, in quanto ha richiesto un grande sforzo culturale. Il settore è complesso: organ-on-chip, organoidi, colture cellulare, test In-vitro, principio 3R erano concetti pressoché sconosciuti per me. Oggi son il mio pane quotidiano. Per questo devo ringraziare Silvia Scaglione che con grande pazienza ha investito molto del suo tempo per introdurmi nel mondo dell’ingegneria biomedica e della biologia cellulare. Ovviamente per me, rimane ancora un mondo tutto da esplorare con approccio comunicativo e non tecnico ma sento che mi arricchisce ogni giorno di più insieme alla voglia di approfondire questi attuali contenuti.

I punti di forza sono tanti: far parte di un team dinamico dal quale hai tanto da imparare è molto stimolante. Sin dall’inizio mi sono sentita parte integrante della costruzione di questa azienda perché ogni personale intervento contribuisce alla crescita e lo sviluppo di React4life. Inoltre, condivido la mission come non mi è mai capitato prima. Credo davvero che questa azienda possa contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica, nella ricerca di nuove terapie del cancro, come l’immunoterapia e contribuire allo sviluppo di nuovi farmaci in varie applicazioni medico/scientifiche. Inoltre, il tema animal testing mi è stato sempre a cuore: poter contribuire in prima linea alla riduzione degli animali nella ricerca scientifica mi rende molto orgogliosa. Contribuire alla conoscenza di MIVO nel settore e toccare con mano i successi che sta riscontrando è motivo di orgoglio personale e professionale che mi spinge a far sempre meglio.

In qualità di brand manager ti occupi di diverse attività che spaziano dal marketing di prodotto alla comunicazione aziendale. Quale tra queste attività svolte nell’anno ti ha coinvolta maggiormente?

Sicuramente la fase di brand awareness di MIVO, che è stato lanciato sul mercato internazionale lo scorso anno, è stata molto appassionante e continua ad esserlo. Far sapere al mondo della ricerca scientifica che esiste questo nuovo strumento altamente innovativo, trasmetterne i valori e il potenziale è stata un’attività che mi ha coinvolta in svariati ambiti del mio lavoro spaziando dalla personalizzazione del brand packaging, materiale informativo (brochure, depliant, sito web) e digital strategies. Posso confermare che stiamo iniziando a raccogliere i frutti di questo grande lavoro quando ricevi messaggi email o richieste di contatto sui social di ricercatori, direttori R&D, business developer di importanti realtà che spaziando dall’industria farmaceutica, cosmetica, alla ricerca universitaria interessati a MIVO.

Come immagini React4life tra dieci anni?

Bella domanda! Prevedo nel giro di 5 anni un paio di sedi nuove dislocate tra Stati Uniti ed Europa. Un laboratorio di ricerca sempre più ampio, con un reparto R&D multidisciplinare attivo a ideare nuove tecnologie a supporto della ricerca biomedica, un ufficio marketing  impegnato a divulgare le nuove scoperte e gli sviluppi aziendali.

Ci diamo appuntamento tra un paio anni per vedere cosa sarà successo e se i nostri sforzi daranno i risultati desiderati; nel frattempo prevedo un 2021 carico di entusiasmanti attività di marketing da implementare come lo sviluppo di video aziendali e la loro diffusione, articoli, post, la realizzazione di conferenze, la partecipazione a fiere di settore e se il covid non ci permetterà ancora di farlo in presenza, non ci faremo trovare impreparati!